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Politiche Sociali


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Le 4 fasi del progetto

Le 4 fasi del progetto

 

1 - Scambio di buone prassi
Le principali attività di questa fase sono:

  • Mappatura delle buone prassi nel campo dell’integrazione nei paesi dei partner, con particolare attenzione ai seguenti elementi: servizi di sostegno, quali sistemi informativi e di orientamento per cittadini non comunitari, procedure di ammissione, contesti legislativi; reti locali e partenariati tra enti pubblici e privati;
  • Identificazione di modelli delle buone prassi e studi di fattibilità sulla loro possibile implementazione negli altri paesi partecipanti; identificazione di strumenti e pratiche sviluppate a livello locale e verifica delle condizioni di trasferibilità ad altre aree che presentano problematiche simili.
  • Scambio di buone prassi e creazione di una piattaforma di dialogo. L’obiettivo di questa fase è un’analisi più approfondita delle ‘pratiche trasferibili’ e delle modalità di adattamento ai contesti locali. I partner del progetto hanno effettuato dei workshop per analizzare eventuali analogie nei contesti locali, possibilità di scambio di buone prassi, analisi degli strumenti e metodologie individuate, creazione di una piattaforma di dialogo per definire alcune linee guida comuni per una maggiore condivisione nella gestione dei progetti volti all’integrazione degli stranieri nei paesi dell’Unione Europea. Nell’ambito della piattaforma di dialogo si affrontano argomenti quali i diritti al lavoro, alla cultura, al benessere sociale e la necessità di spazi comuni di sperimentazione.
    E’ strategico promuovere la partecipazione delle associazioni di immigrati dall’inizio del progetto. Essi giocano un ruolo attivo nella mediazione culturale per la pianificazione comune delle iniziative, nel quadro di un approccio integrato alle politiche del lavoro, della casa, sociali e culturali, e che tengano in considerazione le specificità delle diverse comunità straniere presenti sul territorio comunitario (dal Magreb, dall’Europa orientale e dall’America Latina).

2 -  Sperimentazione

Le buone prassi identificate nella prima fase, vengono sperimentate nei diversi contesti locali, con particolare attenzione alle seguenti aree:

  • Casa: esperienze di percorsi di accoglienza, social housing e servizi a sostegno dell’autonomia abitativa;
  • Lavoro: esperienze di orientamento e supporto nella ricerca attiva del lavoro, di formazione e accompagnamento lavorativo;
  • Socialità e Intercultura: percorsi relazionali e di scambio interculturale tra le comunità locali, servizi di formazione linguistica, promozione di eventi multi-culturali
  • Associazionismo dei migranti: esperienze di autorganizzazione di cittadini immigrati, iniziative per la promozione della rappresentanza della popolazione straniera

I risultati delle sperimentazioni locali vengono analizzati. L’obiettivo è la produzione di una guida contenente le buone prassi individuate a livello europeo e la diffusione degli strumenti sviluppati durante i workshop.

 

3 – Valutazione dei risultati
La valutazione dei risultati raggiunti durante l’analisi e la sperimentazione delle buone prassi nei diversi paesi ci permette di verificare la trasferibilità delle buone prassi in altri contesti da quello originario. La valutazione si basa sul concetto del bilancio sociale, con l’obiettivo di verificare l’efficacia delle buone prassi e delle proposte e raccomandazioni avanzate. La condivisione dei risultati con altri attori locali dei diversi partner transnazionali contribuisce a allargare la rete per una maggiore condivisione nel campo delle politiche per l’integrazione.

 

4 – Diffusione dei risultati
La diffusione dei risultati avviene tramite l’organizzazione di eventi pubblici che coinvolgono la società civile, gli immigrati e le istituzioni per un confronto su valori quali l’accettazione, l’accoglienza, gli scambi interculturali, l’integrazione.
La produzione di un  report sociale ha l’obiettivo di individuare eventuali gap tra risultati previsti e risultati raggiunti (coerenza e risultati della mission), verificare la qualità delle relazioni e della rete (analisi degli stakeholder a livello europeo) e il livello di partecipazione delle comunità di immigrati e della società civile.
Il progetto si propone di presentare delle proposte e raccomandazioni per contribuire allo sviluppo di politiche comunitarie di integrazione delle persone provenienti da paesi terzi.

pdf » Visualizza il Report Finale del progetto (ENG - PDF 1500 KB)